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11 – 16 Aprile 2010
Anniversario dello sbarco dei Mille a Marsala
C.A.Direzione A.R.M.I. Associazione Radioamatori Marinai Italiani
C.A Direzione A.R.I. Associazione Radioamatori Italiani
11 – 16 Aprile 2010 Anniversario dello sbarco dei Mille a Marsala: Manifestazione dedicata all’illustrissimo Generale Garibaldi, che si terrà a Genova e a Trapani con una magnifica regata denominata “Garibaldi Tall Ships Regatta 2010”.
L’A.R.M.I. istituirà un Award con QSL speciale e assieme alle sezioni A.R.I. di Genova e di Trapani si opererà dai porti per tutto il periodo della regata e della manifestazione.
Consiglio la lettura di quest’ottimo libro, che considero attinente all’importante manifestazione e piacevolissimo da leggere per chi, come me, crede agli eroi e ai nostri miti.

copertina: G. Malinski, Ritratto di Giuseppe Garibaldi, 1845 Museo del Risorgimento, Milano
Libro: OBBEDISCO
Garibaldi
eroe per scelta e per destino
di Aldo G. Ricci
Già Sovrintendente all’Archivio Centrale dello Stato e docente di Storia dei movimenti e dei partiti politici
Ha curato l’edizione critica dei Verbali del Consiglio dei Ministri 1943 – 1948
Tra i suoi libri recenti: Aspettando la Repubblica. I governi della transizione. 1945- 1946. Donzelli, 1996; Il compromesso costituente. 2 giugno 1946-18 aprile 1948. Bastoni Editrice Italiana, 1999; La Repubblica. L’aspirazione secolare a governarsi da sé. Il Mulino, 2001; Lucio Colletti. Tra scienza e libertà. Ideazione, 2004
Volume vincitore del Premio Righetto V Edizione
La riproduzione dei documenti ha ricevuto l’autorizzazione ACS 688/07
70 Illustrazioni
Brossura filorefe
15 x 21 cm - 456gr
categoria: Storia
ISBN 978-88-6060-114-8
Palombi Editore - Pagine 208 - Prezzo € 19,00
www.palombieditori.it
Se non si riesce a pensare una volta tanto in grande, vuol dire che siamo destinati a diventare sempre più piccoli.
Sono sempre stato affascinato dalla figura del nostro Eroe: già nel 1830 un abitante della mia città (Oneglia ieri, Imperia oggi) il Giovan Battista Cuneo, patriota, famoso giornalista ed uomo politico di spicco, stretto collaboratore di Garibaldi scriveva: Aperto l’animo cavalleresco a tutte le manifestazioni del bello, la musica e la poesia hanno su di lui un magico impero……la costanza delle avversità, il coraggio crescente in ragione degli ostacoli e de’ pericoli, la fermezza nelle deliberazioni, un colpo d’occhio che di raro colpisce in fallo ne’ più terribili frangenti e la serenità in tutti i casi della vita, sono altrettante doti che lo distinguono fra i contemporanei.
Un altro importante abitante della mia città (Porto Maurizio ieri, Imperia oggi), Gio Batta Gastaldi, capitano di lungo corso e fervente garibaldino che partecipò - in qualità di pilota del piroscafo Piemonte - alla spedizione dei Mille nella primavera del 1860, nelle sue quasi sconosciute Memorie scriveva:
“Era calma di mare, risplendeva la luna, tutto sembrava cullato da un’onda di arcana poesia…eseguiti gli ordini, mi portai con le barche sulla spiaggia di Quarto, ove trovai…altri volontari e la barcaccia nella quale salii onde aspettare il Generale Garibaldi…circa alle quattro del mattino giunsero i due piroscafi Piemonte e Lombardo…”
Ieri, vedevo quotidianamente questa iscrizione posta sulla facciata di un’abitazione nel centro di Imperia, e la sua lettura polarizzava la mia attenzione e la fantasia sempre attratte dai miti e dagli eroi.

Oggi, come un filo invisibile che unisce momenti importanti della mia vita, mi ritengo molto fortunato ad avere come caro amico un valente e documentato storico che nel suo pregevole libro racconta le tappe di un viaggio iniziato individualmente, quale quello di Garibaldi giovinetto alla ricerca della sua vita, per farci riappropriare di questa importante figura storica, che spesso dimentichiamo e che ci accontentiamo di relegare nel suo grande monumento - realizzato da Emilio Gallori - sul colle del Gianicolo, a Roma.
…Pagine in stile “garibaldino”, centrate sui quarant’anni di imprese che hanno creato un leggenda che sarebbero sicuramente piaciute anche la nostro eroe.
Garibaldi non è l’eroe di un giorno e di un episodio, un nome tra i tanti di una galleria di nobili anime che hanno anteposto il bene degli altri o quello della Patria al proprio. No, Garibaldi è un caso eccezionale perché è un eroe di professione, se così si può dire, un eroe per scelta e per destino. Garibaldi è un uomo che sceglie fin da giovane la strada della lotta per la libertà e la segue fino all’ultimo, quando,ultrasessantenne guida le sue camicie rosse da una carrozza perché le gambe, invalidate anche dal “fuoco amico”, non lo sostengono più. L’eroe per caso o l’eroe di una morte gloriosa si liquidano con facilità. Qualche busto, dei fiori nell’anniversario, qualche strada e tutto è sistemato. Non importa che alla maggior parte delle persone il nome non dica nulla. E’ un altarino che si aggiunge a una lunga serie. Ma l’eroe di professione dimenticato dalla morte, ma prescelto dagli dei antichi per essere presente in tutti i momenti topici della storia unitaria, è un caso diverso, che pone dei problemi che vanno al di là della sua persona, problemi che si intrecciano con la stessa ragion d’essere di storia nazionale…
…I miti, pur caduchi e circensi, nascono e vincono anche qui e ora, solo che non sono i miti di cui il nostro Paese avrebbe oggi disperato bisogno: un Paese purtroppo orgoglioso soltanto di non essere orgoglioso, come ricorda ogni tanto un vecchio amico, volontario diciottenne dopo l’8 settembre, deluso, ma non rassegnato di fronte al declino strisciante che l’Italia sta vivendo.
Augurandoci ottimi collegamenti radio per questo importante evento, l’occasione mi è gradita per inviare a tutti Voi i migliori 73’ de Francesco
IK0UAG
Roma
A.R.M.I. iscritto N. 448 Associazione Radioamatori Marinai Italiani
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